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Dalle origini longobarde al Vittoriale degli Italiani, guida completa al fascino di Gardone: storia, ville, hotel storici, giardini e sapori vista lago
Gardone Riviera è un gioiello affacciato sul Lago di Garda, nato come luogo di guardia in epoca longobarda – da warda, poi garda, cioè “posto di sorveglianza” – e oggi trasformato in un’elegante località turistica ricca di storia, architettura e fascino naturale. A testimonianza delle sue origini, nel borgo collinare di Gardone Sopra restano tracce di un antico castello e una cappella intitolata a San Michele, l’arcangelo tanto carp ai Longobardi. Antiche lapidi romane affiorano nell’area di Fasano, a conferma delle radici millenarie di questa zona.
Nel X secolo, un diploma di Berengario II documenta i possedimenti dei monaci di Leno. Nei secoli successivi, Gardone passò al vescovo di Brescia e poi alla potente famiglia Ugoni, fino all’estinzione del casato nel Seicento. A quel punto furono i cittadini stessi ad assumersi la cura e la difesa del castello, rafforzandone le mura per proteggere l’autonomia del paese dalle pressioni di Salò. Nei secoli, Gardone ha resistito a guerre, invasioni e saccheggi, come quello del 1797 a opera delle truppe napoleoniche, per poi rinascere più forte.
Wimmer, l’austriaco che trasformò Gardone in una perla turistica
Il turismo a Gardone nasce grazie a un soldato austriaco, Luigi Wimmer, che si innamora del borgo nel 1875, cercando sollievo per i polmoni.
Wimmer aveva combattuto con Garibaldi e, tornato civile, decise di vivere sul Garda. Diffondeva immagini e stampe del paesaggio tra i connazionali, facendo scoprire il clima mite e il fascino di Gardone ai turisti del nord Europa. Nel 1879 apre la Pensione Pizzocolo, che diventa il Grand Hotel Gardone, simbolo del turismo d’élite mitteleuropeo. L’albergo contava ben 300 camere rivolte a sud, e all’arrivo dei battelli si formavano folle di camerieri, facchini, carrozze, in un brulicare che trasformava la piazza in una stazione cosmopolita.
Gardone diventò così una rinomata stazione climatica, con ville liberty e palazzi eleganti: tra le prime testimonianze del suo splendore, il Savoy Palace, in stile secessionista viennese, costruito nel 1906.
Il Vittoriale degli Italiani, ultimo capolavoro di D’Annunzio
Nel 1921 arriva Gabriele D’Annunzio, reduce dall’impresa di Fiume. A Gardone trova la sua dimora definitiva, trasformando Villa Cargnacco – appartenuta prima a Wimmer e poi al critico tedesco Ernst Thode – in un monumento alla sua esistenza: il Vittoriale degli Italiani.
Su un parco di nove ettari, D’Annunzio accumula “le reliquie della sua vita eroica e artistica”: l’aereo del volo su Vienna, la nave Puglia, il Mas 96 della beffa di Buccari, le automobili delle sue imprese e persino rocce della Grande Guerra. Ogni stanza è carica di simboli, citazioni e oggetti, specie nella Prioria, la sua casa, progettata con l’architetto Giancarlo Maroni e decorata da artisti d’eccezione. Il Teatro all’aperto del Vittoriale, che ospita fino a 1500 persone, è oggi sede del celebre festival Tener-a-mente.
Tra ville, giardini botanici e panorami sulla Belle Époque
Il lungolago progettato nel 1909 come Kurpromenade conserva splendide ville come Villa Alba, con la sua scalinata scenografica, e Villa Turati. Di fronte, la torre-belvedere di San Marco, ristrutturata da D’Annunzio in stile veneziano-militare.
Sulle colline, tra i gradoni un tempo coltivati a vite e ulivo, sorge Gardone Sopra, il borgo antico dove si trovano il municipio, la chiesa di San Nicola e due preziosi dipinti di Zenone Veronese e Carletto Caliari. Qui vissero anche artisti come Gregorio Sciltian e Francesco Messina. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, fu ospite anche Winston Churchill.
Un’altra meraviglia è il Giardino Botanico Heller, fondato dal medico Arturo Hruska e oggi di proprietà dell’artista austriaco Andrè Heller. Vi convivono oltre 2000 specie vegetali e opere d’arte contemporanea, tra cui sculture di Keith Haring, Lichtenstein, Rodin e Miró.
Eventi, sapori e suggestioni del borgo vista lago
Gardone Riviera ospita durante l’anno numerosi eventi: dai Mercatini Vintage estivi sul lungolago al festival Tener-a-Mente tra giugno e agosto. Da non perdere Suoni e Sapori del Garda, con concerti primaverili nelle chiese storiche e il Concerto degli Auguri di dicembre.
Alla fine di agosto, Gardone Sopra si veste di gusto con la Notte Fondente, evento dedicato al cioccolato. La D’Annunzio Bike, gran fondo di 40 km, porta i ciclisti tra panorami mozzafiato. Non manca neppure la Sagra di San Michele, tra musica e cucina tipica.
Chi visita Gardone può assaporare i piatti del territorio: spiedo bresciano con coniglio, pollo, maiale e patate accompagnati dalla polenta, oppure pesce di lago fresco, servito nei ristoranti con vista.